Breve storia del Gruppo A.N.M.I. di Pordenone

redatta dal Presidente Angelo Bortolotti nell'anno 1997

Anno 1997
Storia del gruppo A.N.M.I. Gianni Cum di Pordenone
Più che la storia del Gruppo, che mi accingo a scrivere dopo  cinquant’anni dalla sua fondazione, avvenuta nel lontano 10 aprile 1946, sarà una cronistoria molto superficiale per la scarsa documentazione che sono riuscito a trovare, perché le numerose Presidenze ed i vari commissariamenti avvenuti, non hanno consentito di conservare dovutamente il materiale necessario. Vi ricordo inoltre che il Gruppo, dalla sua fondazione non ha mai avuto una sede definitiva, ma solo sistemazioni provvisorie per alcuni mesi, eccezione fatta per il periodo di Presidenza del Comm. Novelli Ferdinando poiché egli aveva messo a disposizione un locale di sua proprietà. Dopodichè il recapito del Gruppo faceva sempre capo all’abitazione dei vari Presidenti che si susseguivano oppure in vari Bar della città. Con questo non voglio criticare nessuno, dando per certo che tutti i miei predecessori abbiano fatto il possibile per ottenere una sede, se ciò non è avvenuto è sicuramente imputabile all’indifferenza delle persone a cui si sono rivolti. Proseguo la storia con una memoria fattami dal Comm. Novelli Ferdinando, che dice testualmente: “Mi piace voler ricordare i vecchi amici e soci ora scomparsi, mi spiace non poterli ricordare tutti. Quelli che andrò a ricordare, quasi tutti Soci Fondatori nell’anno 1946 sono: Roman Giovanni, Cordenons Umberto, Favaretti Cesare, Collovini Diego, Tangerini Giuseppe, Cordenons Umberto, Ragagnin Luigi, Bartolucci Alvaro, Sgrignoli Corrado, Manzon, Polese, Porracin, Scircoli, Novelli Pericle, Villalta e Del Bianco” Ci riunivamo al Bar Toffolon o al Bar alla Nave quasi settimanalmente e numerosa era la partecipazione, veniva comunicata l’attività e letta  la corrispondenza. A quel tempo vennero realizzate numerose manifestazioni, tra cui diverse Veglie Danzanti e gite a Pola, Parenzo, Venezia. Erano tempi difficili con la Repubblica Jugoslava, però in ogni occasione vennero resi gli Onori ai Caduti del Mare, a Pola al sacrario dei caduti, a Venezia con il lancio della corona in mare. Il Vessillo, oltre che presenziare alle cerimonie locali e accompagnare nell’estremo saluto gli amici che ci lasciano, è statom presente a Redipuglia, Trieste, Torino Napoli per elencarne alcune, all’estero a Monaco di Baviera, Dachau, (in visita al cimitero di guerra) Klagenfurt, Villach. A quel tempo, in riconoscimento ala attività espressa dal Gruppo, venne in visita a Pordenone l’Ammiraglio Spalice Presidente Nazionale A.N.M.I., che ebbe parole d’elogio  nei confronti del Gruppo e fu ricevuto dal Comm. Novelli e dal Presidente del Gruppo sig. Favaretti. In quel periodo era in stato di avanzata progettazione la realizzazione del Monumento dei Caduti del Mare, purtroppo il progetto rimase irrealizzato a causa di vari problemi e vari cambi di Presidenza. Comunque i nuovi dirigenti, avuta la consegna contabile e quella del Gruppo dai loro predecessori, realizzarono una stele, che venne inaugurata nel 1972 dal Presidente in carica Sig. Hess Pietro. Essa si trova nella Chiesa della Madonna delle Grazie, dove avvenne la Cerimonia dello Scoprimento, con l’intervento di un picchetto della Marina e numerose autorità Civili e Militari tra cui: il Sindaco di Pordenone avv. Ros, L’on. Montini Sottosegretario alla Difesa, il Delegato Regionale A.N.M.I., il Prefetto, il Comandante dell’Arma dei Carabinieri e numerose Associazioni d’Arma. La Cerimonia è stata documentata da un bellissimo servizio fotografico. Fatto non noto a tutti, è l’esistenza di una pergamena imbussolata nella Stele contenente l’elenco dei caduti del Mare di tutta la Provincia. Dopodichè ci furono periodi di crisi associativa, dovuti a diversi motivi (mancanza della Sede, mancanza di fondi, mancanza d’ideali ecc.) malgrado tutto il  Gruppo si riprese nuovamente dopo l’ultimo Commissariamento avvenuto nel 1989, che ha portato alla Presidenza il G.M. Dellavetta Loris, che riaccese gli entusiasmi aumentando l’organico portando nuovamente a cento il numero degli iscritti, che si erano ridotti al numero di sessanta, raggiungendo così il maggiore incremento della Regione dopo il gruppo di Grado. Naturalmente aumentò anche l’attività del Gruppo con la partecipazione alle manifestazioni organizzate da altri Gruppi, con le uscite in mare su. Nave s. Marco, Nave Grado, Incrociatore Andra Doria, lanciamissili Lupo, al Varo del Sommergibile Pelosi, sommergibile G. Gazzana Priaroggia, alla consegna della Bandiera di Combattimento al sommergibile Longobardo, inoltre ogni anno la festa della nostra Patrona S. Barbara.
                                    
                                                                                                                                                 Il Presidente 
                                                                                                                                            Angelo Bortolotti
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