Presidente del Gruppo il Cav. Hess Pietro
                                             Relazione morale all’assemblea ordinaria del 25-02-1973
                                                                                 Giorno delle votazioni
L’anno scorso, il 12 marzo in occasione della solita relazione amministrativa e morale ebbi a dire: “su quali pincipi è fondata l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. E’ bene ripeterli, perché ho notato che alcuni Soci non hanno capito bene questi principi, o non li hanno voluti capire; questa è la terza volta che ripeto le stesse cose.
L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia è la libera unione di coloro che sono appartenuti o appartengono con qualsiasi grado alla Marina Militare e che consapevoli dei propri doveri verso la Patria intendono mantenersi uniti per meglio servirLa in ogni tempo. L’Associazione è apartitica e apolitica e si propone fini morali ed utili alla comunità.
Desidero spiegare cosa sim intende per: “associazione apartitica ed apolitica”. Il concetto di apartitismo si concreta nel fatto che l’Associazione nel suo insieme non prende posizione nei confronti di alcun partito; la apoliticità va intesa nel senso che i Soci devono non solo essere consapevoli dei propri obblighi nell’osservanza celle Leggi dello Stato, ma in particolare ispirarsi ad ogni azione che sostiene l’idea della Patria.
                                                                                             Attività del Gruppo
6 Febbraio - Riunione del C.D. alla Pietra presenti: Hess, Tangerini, Grizzo St. e Brunetta. Assenti Giustificati: Fiorini. Assenti Ingiustificati: Redigonda e Basso.
14 Febbraio – Presenti al Comando Divisione Ariete per il saluto del Generale Bardesini a tutti i Presidenti d’Arma, perché trasferito per un’altro Comando.
28 Febbraio – Al Cimitero Civile presenti alla tumulazione di un Aviere Pordenonese proveniente da tripoli, da dove, come sapete, quel Governo ha sfrattato i nostri Morti.
2 Marzo – Tutti i Presidenti d’Arma ricevuti dal generale Floriani, nuovo Comandante dell’Ariete.
5 Marzo – Riunione del C.D. presenti: Hess, Tangerini, Grizzo S. e Brinetta. Assenti giustificati: Fiorini Giuliano. Assenti ingiustificati: Redigonda e Basso.
05 Aprile – Riunione del C.D. come sopra.
19 Aprile – Presenti ai funerali del collega dell’Aviazione Gaetano Nanni.
23 Aprile – Su inviti del Nastro Azzurro, presenti a Tamai di Brugnera per il primo anniversario della morte del Generale dei Granatieri M.O. Della Rocca.
27 Aprile – Presenti a Vallenoncello ai funerali del più vecchio Marinaio di Pordenone: Vianello Giovanni.
30 Aprile – Su invito del Sindaco, presenti all’Aula Magna alla commemorazione fatta dal medesimo per i Caduti della Resistenza.
8 Maggio – Funerali a Bannia del Socio Poli Eraldo. Inviato un telegramma alla vedova.
25 Maggio – Presenti alla Caserma Martelli per la festa del decorato e degli Orfani di guerra e subito dopo all’Aula magna per onorare i Veterani della guerra 1915/1918 insigniti dal Sindaco del Cavalierato di Vittorio Veneto.
2 Giugno – Su invito del Prefetto in Prefettura per la Festa della Repubblica.
10 Giugno – Festa della Marina. Cena al Gallo, presenti 23 soci.
18 Giugno – A Monfalcone riunione dei Presidenti dei Gruppi F.V.G. Una rappresentanza alla Caserma Martelli per la festa anniversario dell’8° Bersaglieri.
11 Luglio – Presenti alla caserma della Polizia, 120° anniversario.
10 Settembre – I consiglieri Grizzo S. e Brunetta Sergio in missione a Treviso per lo scoprimento del Monumento al Marinaio.
30 Settembre – Presenti a Pordenone allo scoprimento del monumento ai Soldati Pordenonesi provenienti dalla Libia.
1 Otobre – Con il cons. Nazionale cav. Zanutta alla caserma Zappalà per la festa del Corpo. Il sig. Zanutta rappresentava l’Amm. Baslini.
6 Ottobre – Al Cimitero Civile per assistere alla tumulazione di Soldati Pordenonesi provenienti dalla Libia.
14 Ottobre – Ballo dei Marinai in congedo a Sacile. Riuscito bene.
2 Novembre – Presenti al Cimiteri Civile per la cerimonia funebre in suffragio ai defunti.
4 Novembre – Presenti alla posa di una corona al Monumento ai Caduti e discorso del Sindaco.
9 Novembre – Arrivo del V. Pres. Naz. Amm. De Pretis, ospite del gruppo.
10 Novembre – Partenza dell’Amm. De Pretis.
24 Novembre - Il Presidente del Gruppo i missione a Venezia al Comando Marina per accordi sul picchetto armato da inviare a Pordenone per lo scoprimento ed inaugurazione della stele Ai Marinai Caduti per la Patria.
9 Dicembre – Arrivo dell’Amm. De Pretis per la cerimonia del 10 Dicembre. Ospite.
10 Dicembre – Scoprimento ed inaugurazione della Stele nel Santuario della B. V. delle Grazie. Una bella e commovente cerimonia e ben riuscita.
10 Dicembre – Partenza dell’Amm De Pretis.ù
30 Dicembre Fatto visita in casa del Socio Puppin Luigi infermo da tre anni.
                                                                       Breve storia della stele ai Marinai
Il 7 Ottobre 1970 il Presidente del Gruppo con un metro da falegname si è recato dentro al Santuario della B. V. delle Grazie per prendere le misure della stele dedicata agli Alpini e che era stata collocata nel 1956. Incominciò così La messa in atto del mandato che il Presidente aveva accettato nel Marzo dello stesso anno. In quel periodo il gruppo aveva in cassa 92.280 lire. Poche. Incominciò un paziente lavoro di organizzazione:
1° - Avere l’autorizzazione dei Padri della Chiesa per la collocazione della stele.
2° - Fare il progetto, trovare l’architetto ed il marmista e preventivo. Senza toccare il capitale del Gruppo.
3° - Trovare i fondi senza intaccare l’onorabilità dell’Associazione, chiedendi soldi a diritta e manca.
4° - Chiedere un picchetto armato di Marinai.
5° - Organizzare la cerimonia in Chiesa, in Municipio, all’albergo Santin.
6° - Dare un segno tangibile al Sindaco ed alle Autorità Civiche per la loro collaborazione.
7° - Diramare gli inviti alle Autorità, ai Gruppi F.V.G. e Veneto, Enti locali, alle consorelle associazioni d’Arma dell’Esercito ed Aviazione.
8° - Coordinare le varie parti e stabilire la data dello scoprimento.
9° - Informare dettagliatamente la Presidenza Nazionale ed attendere il suo nulla osta.
Un particolare ringraziamento per la buona riuscita di tutta operazione Stele è diretta verso i Soci (il 50%) che hanno contribuito con la loro offerta alla raccolta dei fondi, ma verso due soci in modo particolare va la mia riconoscenza per la loro fattiva opera: Socio Da Pieve Mario che ha il merito di avere ottenuto il permesso alla collocazione delle Stele nel Santuario dopo un anno che io, pur parlando due volte con il Vescovo, non ero riuscito a concludere niente, al Socio consigliere Fiorini va il merito di aver organizzato il ballo di Sacile e dal quale abbiamo ricevuto un congruo utile indispensabile per il nostro programma. Alla buona riuscita di questo ballo una parte notevole va anche al Socio Da pieve. Dei rimanenti del Consiglio Direttivo, parte ha collaborato con le modeste capacità a loro disposizione, parte non si è nemmeno fatta vedere. Doppia soddisfazione per chi ha visto l’opera compiuta, e compiuta bene.
Un ringraziamento va anche all’Associazione Famigliari e caduti ed alla Proloco, unitamente ad una dozzina di cittadini simpatizzanti della Marina che con il loro contributo spontaneo hanno ben meritato.
Un Caldo, umile e fraterno ringraziamento lo porgo all’Istituto Nastro azzurro che con la delicatezza di sentimenti che lo distingue ha dato a noi Marinai su sei pergamene finemente lavorate l’elenco di 76 Marinai di Pordenone e Provincia caduti in guerra. L’elenco è stato immurato nella stele. Ora bisognerà fare l’albo in marmo da mettere sul muro sopra la stele.
                                                                                                           Sede
La nostra Associazione non ha una sede ma un recapito e la segreteria da 9 anni è la mia stanza da letto. L’anno scorso nella riunione ordinaria annuale avevo lanciato un’appello perché qualcuno dei Soci mettesse per iscritto qualche proposta o qualche idea che ci potesse togliere da questo vicolo cieco. Nessuno si è fatto vivo.
A tutt’oggi siamo in trattative sia con il Municipio quanto con il Comando dell’Ariete, sempre per avere un locale a nostra disposizione e pagarlo poco. Questa iniziativa è partita da un Socio e sviluppata dal Presidente. Speriamo bene.
                                                                                                        Impegni
Quando una persona si prende un impegno ha il sacrosanto dovere di portarlo a termine senza pensare se c’è o non c’è il suo personale tornaconto e senza calcolare a priori quali possono essere i suoi vantaggi personali coprendo una qualsiasi carica in seno al Direttivo.
L’Associazione o la si serve, o ci si serve per i propri vantaggi di qualunque genere essi siano. Questo comportamento si chiama ipocrisia e falsità, nonché slealtà. Invito pertanto i futuri componenti il Direttivo a pensarci bene prima di accettare una carica ed una volta accettata portarla fino in fondo, ottemperando sempre alle disposizioni statutarie.

                                                                                                                                                           Il Presidente
                                                                                                                                                             Hess Pietro

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