Anniversario affondamento nave trasporto truppe Galilea 29 marzo 2015

Nella notte tra il 28 e 29 marzo del 1942, nelle acque del mar Ionio finiva tragicamente il piroscafo Galilea, una delle dodici motonavi della Marina impegnate nelle operazioni di guerra sul fronte greco-albanese. In quella notte di 73 anni fa, la nave fu silurata da un sommergibile della Marina Reale inglese e dopo cinque ore affondò. Riportava in patria l’intera Divisione “Julia” con il contingente dell’8° Battaglione “Gemona” oltre a un esiguo numero di Marinai, Carabinieri e militari di altri corpi, nonché parecchi prigionieri per oltre 1.300 unità. I superstiti furono 279 e secondo testimonianze confermate da uno di essi a bordo c’era anche un sergente astigiano, Giovanni Bergoglio, cugino di Papa Francesco.

A ricordo dei 1.050 militari morti in mare, gran parte alpini con 651 del “Gemona”, ogni anno si tiene sul Monte di Ragogna una commemorazione nello spazio con al centro la chiesetta di San Giovanni, c’è il monumento a ventaglio con scolpiti nel marmo tutti i nomi dei giovani alpini caduti; c'è inoltre il monumento ai marinai, carabinieri e bersaglieri.

La cerimonia si è svolta con la partecipazione di autorità civili, religiose, militari e le associazioni d'arma; hanno partecipato i gruppi ANMI di Udine. Tarcento, Gemona, San Giorgio di Nogaro e Pordenone.

 

By foto Gallino

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