1946-2016 70° Anniversario fondazione Gruppo

DISCORSO IN OCCASIONE DEL 70° DI FONDAZIONE DEL GRUPPO MARINAI DI PORDENONE

 

Desidero, anzitutto, rivolgere il mio saluto alle autorità presenti a questa importante cerimonia; Sig Assessore del Comune di Fontanafredda, al Consigliere Nazionale e al Delegato Regionale dell’AN.M.I, all’Istituto del Nastro Azzurro e  alle Associazioni  d’Arma.

Un saluto particolare ai Sig.ri Presidenti dei Gruppi ANMI del F.V.G. , soci e familiari.

Quest’anno oltre a celebrare, con le sezioni aggregate dei Comuni di Cordenons e Fontanafredda il 70° anniversario della fondazione del Gruppo di Pordenone ricordiamo anche i settant’anni dalla costituzione della Repubblica Italiana, i cento anni della prima guerra Mondiale, rivolgendo un sentito e doveroso pensiero a tutti i caduti per la Patria.

Settant’anni, molti anni di una vita per ribadire uno dei nostri “motti” più importanti, vale a dire “una volta marinaio……marinaio per sempre”.

Queste frasi non esprimono solo un pensiero retorico ma la vera appartenenza alla Marina.

C’è da chiedersi il perché di una grande festa, di una festa importante. La risposta è semplice: 70 anni di vita associativa valgono bene tanto lavoro, fatica e voglia di fare.

Ecco perché, dopo aver servito nella Marina, non importa per quanti anni, ci si ritrova iscritti in un Gruppo.

Spesso solo per ricordare i momenti di gioventù trascorsi in Marina, o per riconfermare i valori Nazionali e di Società che ci sono stati insegnati e che sono e saranno sempre la giusta via da indicare alle nuove generazioni.

 Era in Aprile del 1946 quando si concretizza l’idea di costituire il Gruppo Marinai di Pordenone.

L’iniziativa prende consistenza e, un gruppo di Marinai in congedo che non avevano più niente a che fare con La Marina Militare, e, che di fatto avevano intrapreso strade diverse per la loro vita, si riuniscono per costituire il Gruppo Marinai di Pordenone.

L’idea era importante che Pordenone avesse un’Associazione di Marinai in congedo, in particolare in questo territorio dove la supremazia era ed è a favore degli Alpini, Avieri, Bersaglieri e Carristi, i Marinai erano e lo sono tutt’ora considerati una rarità, in una città che non ha il mare o un porto, se non “Portus Naonis”.

Questo gruppo di persone (18 soci fondatori) sono stati:

Favaretti Cesare, Cordenons Umberto, Tangerini Giuseppe, Novelli Pericle, Novelli Ferdinando, Roman Giovanni, Valerio Patrizio, Ragagnin Luigi, Grizzo Stenio, Porracin Anselmo, Bartolucci Alvaro, Del Bianco Luigi Villalta Bruno, Manzon Armiro, Sgrignuoli Corrado, Scircoli, Carrer Ado e Cum Francesco.

Marinai in congedo che ho avuto modo di conoscere personalmente, data la mia appartenenza al Gruppo da 44 anni.

Negli anni si sono succeduti i seguenti Presidenti:

Favaretti Cesare 1946-1950, Gasparotto Lino 1950-1951 (oggi qui presente, la vedova Sig.ra Ciprian Costantina, nostra socia, che ringraziamo,),

Novelli Ferdinando 1951-1966, Collovini Diego 1966-1967, Hess Pietro 1967-1974 Commissario Dalla Torre Antonio. E qui permettetemi un fuori programma divertente: in questi giorni visionando la documentazione del Gruppo per scrivere la relazione, ho trovato il verbale di consegne del materiale fra il Presidente uscente e il sottoscritto, il Presidente uscente, persona molto corretta e pignola, ha scritto fra i vari oggetti:

Un Tampone con  boccetta inchiostro viola semivuota;

Due legni per timbri da farsi.

Non mi ricordo se questi oggetti successivamente sono stati inventariati nel verbale di consegna del subentrato Presidente.

 E ora ritorniamo alla storia del Gruppo.

Presidente dal 1976 al 1980 Massimi Riccardo, dal 1982 al 1987 il gruppo ha avuto degli anni bui per un vuoto di mancanza del direttivo, dal 1988 al 1989 commissario straordinario Redigonda Guglielmo –  dal 1989 al 1997 Presidente Loris Della Vetta dal 1997 al 2004 Bortolotti Angelo dal 2005 al 2012 Da Pieve Carlo (ora Presidente Onorario)

Nel 1952 con la benedizione del vessillo sociale il Gruppo viene intitolato al sommergibilista capo segnalatore Giovanni Cum (famiglia molto conosciuta a Pordenone) classe 1916, disperso nel Mediterraneo il 24 ottobre 1941, conseguendo:

 N.2 Croci al Valor Militare e 1 croce Spagnola.

Nel 2011 è stato aggiunto al vessillo il nastro con il nome di Virginio FASAN classe 1914 Capo di 3^ classe per meriti di guerra, rimasto a bordo per l’autoaffondamento, e, che si sacrificò inabissandosi in acque nazionali il 9 settembre 1943.

Decorato con medaglia d’oro al valor militare alla memoria, e medaglia d’argento al Valor militare sul campo.

 

Desidero inoltre ricordare in questa cerimonia, il nostro socio Pordenonese Sig. Mario Sist medaglia d’argento e decorazione polacca, e che, è stato per diversi anni dipendente del Comune di Pordenone.

Nel dicembre del 1972 alla presenza del Sottosegretario alla Difesa avv. Montini, viene scoperta e benedetta nel Santuario della Madonna delle Grazie una “stele” in ricordo dei Caduti del Mare, all’interno della stessa è stata posta una pergamena con l’elenco dei Marinai caduti.

Anno 1986 - Costituzione del Gruppo Marinai di Cordenons, ridotta a Sezione Aggregata nel 2004 e incorporata con il Gruppo di Pordenone;

Anno 2002 -  Inaugurazione del cippo “Ai Caduti del Mare” nel Comune di Cordenons (unico in tutta la destra Tagliamento) e nel 2011 trasferito in zona centrale del Comune in Piazza della Vittoria,

Anno 2005 – costituzione della sezione aggregata del Comune di Fontanafredda.

Anno 2006 – dopo 60 anni di pellegrinaggio, viene concessa dall’Amministrazione  Comunale di Pordenone, che ancora una volta ringraziamo, la sede del Gruppo, e, subito iniziarono con tanta, tanta buona volontà e, sotto l’esperta guida del Presidente del Gruppo di allora il cav. Carlo Da Pieve,  i lavori di pulizia e ripristino funzionale dei locali assegnati.

Anno 2011 – Il Comune di Fontanafredda dedica una Via ai Marinai d’Italia e inaugura il Cippo “Dei Caduti del Mare”.

Molte delle cose che vi ho elencato:

La concessione della sede, la costituzione della sezione aggregata di Fontanafredda, l’intitolazione della Via Marinai e del Cippo ai caduti del Mare nel Comune di Fontanafredda, il trasferimento del cippo dei caduti del Mare del Comune di Cordenons, l’ancora, che vedete alle mie spalle, (Vi assicuro cosa non facile da trasportare) dall’Arsenale della Marina di Venezia fino qui, e, il reperimento degli arredi per la sede.

 Sono state ottenute grazie al costante e vulcanico impegno del mio predecessore cav. Carlo Da Pieve, ora meritatamente “Presidente Onorario”.

In questi ultimi dieci anni il Gruppo ha cambiato il modo di presentarsi alla popolazione, rendendosi maggiormente visibile con la partecipazione alle diverse cerimonie militari e culturali, presentandosi presso le scuole, allestendo mostre di velieri e di materiale Marinaresco, partecipando da quattro anni con un proprio stand alla mostra “Nord Est Colleziona”, organizzando la riunione dei Presidenti del F.V.G.

Un pensiero, penso, condiviso da tutti, va ai nostri equipaggi, al personale sanitario e logistico che quotidianamente con sacrificio e spirito di solidarietà  affrontano il delicato compito di soccorrere e salvare vite umane dei profughi che attraversano il mare.

Un grazie lo rivolgo a tutti i soci che in questi giorni si sono dati da fare per rendere più accogliente e ospitale la sede e questo piazzale.

Dopo quattro anni abbiamo tolto dalla nostra divisa il fiocco giallo, segno di solidarietà con i nostri marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, certo, la delicata situazione non è stata ancora risolta, ma siamo fiduciosi, e confidiamo nella giustizia Europea.

Nel frattempo ci rallegra il sapere che sono a casa con i loro cari (anche se non ancora liberi).

Termino con una frase che ho letto tempo fa e che mi è rimasta impressa “ciò che è buono non finisce mai”, cosa che auguro al nostro Gruppo, di continuare ancora per molti anni a resistere in questo nostro mondo che diventa sempre più difficile e a continuare con orgoglio personale a fare del bene a tutti con grande umiltà e spirito di servizio, che noi marinai abbiamo dimostrato in diverse situazioni.

Viva l’Italia, Viva La Marina Viva i Marinai e le donne dei Marinai.

 

Grazie, e, a tutti una buona Giornata.

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